L’Eumo
ci annuncia
Sono diversi anni oramai, che per motivi di lavoro ( sono un commerciante di
ornitologia) e per la mia innata passione per l’ornitologia (allevo uccelli
dalla tenera età, passione che mi hanno trasmesso mia madre ed il nonno
paterno), che seguo le vicende dell’allevamento e degli allevatori in Campania,
e sto notando che finalmente è arrivata la “Primavera” ... è arrivata
finalmente la “novità”.
Alcuni giorni fa mi è arrivata
Ebbene, cari amici, la “novità” non sta solamente nel vedere si bei soggetti e
soprattutto nella nuova veste fenotipica di “veri Eumo”…né nella
dimostrazione delle capacità e passione di allevatori, già da tempo conosciuti
ed affermati nel panorama ornitologico nazionale!
La vera “novità” sta nel cambiamento di mentalità che si sta verificando negli
allevatori di cardellini napoletani! Anche grazie al lavoro del nostro Club
Internazionale del Cardellino e soprattutto dei dirigenti (Presidente e
Segretario in testa), che con un lavoro inarrestabile ed infaticabile uniscono
e coordinano allevatori dalle personalità diverse, ma tutti egualmente bravi e
capaci!
E non parlo solo dei nostri tre bravissimi amici, che tanto in questo momento
stanno onorando con il proprio lavoro il Club e l’Ornitologia Campana, ma anche
di tanti altri allevatori che con pazienza, passione e modestia stanno
lavorando al fissaggio di nuove mutazioni; alcuni bravi allevatori che lavorano al fissaggio del gene
che determina il cardellino favato e pezzato (con l’aspirazione di ottenere dei
bianchi ad occhi neri).Per Non parlare di qualcun altro
che
sta lavorando al vero Satinè .
Solo qualche anno fa, cari amici, per pochi spiccioli tutti questi soggetti
avrebbero preso la via dell’esilio, andando a rimpinguare la collezione di
mutazioni fissate da allevatori non campani.
La vera Patria della passione per l’allevamento del cardellino in Italia è
Spero che il loro lavoro, col tempo possa portare ad una più proficua collaborazione
con le altre Associazioni e Clubs del Sud (il Club del Cardellino di Paola e
quello della Fauna Autoctona di Catania), sfociando in una unione di intenti
capace di moltiplicare esponenzialmente le esperienze!
Io credo che l’aria che stiamo respirando in questi mesi, grazie alla passione
ed alla dedizione degli amici che ho appena citato, sta creando una cascata di
emozioni ed un fermento culturale davvero “unici”, un modello… una speranza.
Bravi ragazzi! Continuate …siamo con Voi!
Nello Formisano
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