Alimentazione e preparazione alle cove del piu grande allevatore di cardellini

Sono le sei del mattino del 23 giugno, ci sveglia il canto dei cardellini di Roland…
La stanza degli ospiti è adiacente all’allevamento e c’è una finestra che ha la vista direttamente sulla voliera con l’albino. Ci guarda e ci da il buongiorno…
Io e Salvatore non vediamo l’ora di cominciare questa nuova giornata.
Roland è andato al lavoro e Miit ci prepara una colazione degna di un nostro pranzo.
Come tutti i paesi anglosassoni, in Belgio la prima colazione è il pasto più importante della giornata. Mangiamo un po di tutto per non offendere i nostri ospiti, ma subito dopo arriva Roland per un veloce sguardo ai piccoli nati in mattinata, quattro fantastici lutini ed alcune decine di portatori di opale e di albino ( vi sembrerà strano ma i 150 piccoli già involati sono, con questo inizio di schiuse della seconda covata, destinati a raddoppiare!). Per noi è una grande emozione, ma Roland deve tornare a lavoro e noi abbiamo appuntamento con Francis Benait, un allevatore di spinus e cardellini di etnia francofona a circa un’ora di viaggio e quindi ci conviene ripartire subito.
Siamo a casa di Messieur Benait alle 11,00 e ci accoglie con molta simpatia, offrendoci i famosi waffel della Wallonia, ma con nostra grande sorpresa non ci fa visitare l’allevamento, in quanto ci spiega che non vuole disturbare le mamme che imbeccano i piccoli. Purtroppo, anche questo è possibile! Siamo un po delusi, ma accettiamo la sua scelta riprendendo appuntamento per settembre e ci rimettiamo in viaggio alla volta di un altro allevamento verso Antwerpeen ( Anversa), sul mar del Nord. Attraversiamo il Belgio da Sud a Nord con paesaggi sempre uguali, ricchi di verde e macchie di bosco. Giunti verso la grande Città Fiamminga ( è la città piu grande del Belgio ed anche la piu industrializzata, oltre che uno dei piu grandi porti del mondo) il paesaggio cambia, diventa piu antropizzato, comunque ricco di fascino con la vista di questo litorale piatto con centinaia di mulini a vento e grandi eliche per la produzione di energia elettrica.
Visitiamo l’allevamento del sign Rogge, ma ne rimaniamo un poco delusi… ce ne avevano parlato come molto grande ed è vero, ma la qualità che abbiamo visto dai nostri amici Patrick e Roland davvero non la ritroviamo. Siamo comunque gentili con il nostro ospite, che ci ricambia colmandoci di consigli ed attenzioni. Ma alla fine ripartiamo alla volta della casa di Roland, che ci aspetta per cena e per rilasciarci un’intervista per gli amici del Club.
A sera arriviamo a Kortenboss, la nostra città adottiva del Belgio e dopo una buonissima cena preparataci dalla gentilissima Miit, ci sediamo in salotto, davanti un buon caffè belga, che a me piace davvero molto ed iniziamo l’
INTERVISTA A ROLAND RASKIN
Roland –
voglio ringraziare tutti gli amici italiani del Golfinch International Club per avermi eletto a Presidente del loro Club e dello splendido regalo che mi hanno fatto, lo metterò all’ingresso della cucina, in modo da poterlo far vedere a tutti gli amici che mi vengono a trovare.
Nello-
Grazie Roland per averci ospitato in un momento molto particolare della riproduzione dei ruoi cardellini e quindi delicato.
Roland-
non è un problema e quando vorrete venire, sarete sempre i benvenuti
Nello-
parliamo un po di cose tecniche, quando hai cominciato la preparazione all’accoppiamento?
Roland-
praticamente da fine cova dello scorso anno. Ho messo i piccoli in voliera a svernare insieme e trattandoli al meglio ho iniziato a selezionare quelli che ritenevo migliori e piu belli.
Nello-
Come alimenti i piccoli dallo svezzamento in poi?
Roland-
Gli do un miscuglio di semi di erbe prative e semi vari, la più grande varietà possibile e poi gli do quotidianamente un pastone umido composto da semi germinati, da rusk e pane secco biscottato, con l’aggiunta di spirulina, un poco di acido citrico in polvere e qualche goccia di aceto di mele. Il tutto con l’aggiunta di insetti baffalo, pinkies e melworm surgelati.
Nello-
fino a quando continui con questa alimentazione?
Roland-
Praticamente per tutto il periodo di muta, cioè fino all’inizio di ottobre, dopodichè inizio a spostare i riproduttori nelle voliere da riproduzione e lascio nelle voliere da svezzamento solo i soggetti che posso cedere ad altri allevatori che me li abbiano prenotati.
Nello-
Somministri vitamine e medicinali?
Roland-
Somministro vitamine praticamente tutti i giorni, ma i medicinali solo quando ce ne è l’effettivo bisogno ed in tal caso uso solo medicinali molto blandi, che non vanno troppo ad incidere sulla stabilità della flora batterica intestinale…
Nello-
E cioè?
Roland-
ESB 3 in dosi minime ai primi bruschi cambi di umidità e temperatura. Il Perform come eubiotico per ristabilire la flora intestinale, ma uno vale l’altro.
Nello-
E come vitamine?
Roland-
Uso le vitamine Kweek extra, che alterno. Per la preparazione uso il kweek extra giallo, per la muta il kweek extra verde e per problemi di arrossamento del fegato dovuti a disfunzioni alimentari il kweek extra rosso.
Nello-
Quando metti insieme le coppie?
Roland-
All’inizio della primavera, cercando di far affiatare i soggetti come è nella mia idea di selezionare le figliate.
Nello-
Non somministri mai erbe fresche e verdure?
Roland-
Tendo di solito a dare i semi germinati, ma talvolta somministro infiorescenze fresche di senecio e fiori di broccoletti. Talvolta li aggiungo anche alle pappe umide con i germinati e servono per dare i colori brillanti alle maschere dei cardellini.
Nello-
Roland, sei stato molto gentile. Si è fatto tardi , ma spero che potremo tornare su questi argomenti
Roland-
Per me sarà sempre un piacere aiutare gli amici allevatori del Club a migliorare le loro conoscenze e vi metto a disposizione fin da subito tutta la mia esperienza.
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