Riccardo Albano

Riccardo Albano
Un vero allevatore, un grande amico, con la passione per il cardellino nel sangue.

Saranno venti anni che conosco Riccardo e, nonostante la distanza e le varie vicissitudini della vita, il nostro rapporto di amicizia in questo lungo lasso di tempo non è stato mai allentato, sorretto da una stima ed una ammirazione per le sue qualità umane e le sue conoscenze ornitologiche.
Chiunque abbia modo di andare a fargli visita nel suo bellissimo allevamento di cardellini, rimane affascinato dai suoi modi gentili, dalle parole pesate sempre con grande intelligenza, la pressoché assoluta mancanza di alterigia e la capacità di trasmettere la propria passione per questo affascinante mondo alato. Da ogni suo gesto, ogni suo sguardo, traspare la voglia di trasmettere la propria esperienza e la propria competenza all’interlocutore, ma il tutto con una umiltà ed umanità che ne fanno un allevatore vero, un esempio da seguire…un vero Maestro!
Per mantenere la tradizione cominciata lo scorso anno, una delegazione di soci, fra cui lo scrivente ed il segretario del Club Salvatore Condemi, telefoniamo all’amico Riccardo per preannunciare la nostra visita. Nonostante tale preannunzio sia solamente uno stretto lasso di tempo (lo chiamiamo che stiamo già partendo da Napoli) veniamo accolti calorosamente.
Dopo i saluti ed i primi convenevoli, la mia attenzione (e quella degli altri ospiti) cade su un gabbione con una decina di stupendi esemplari Major nella mutazione agata. Pullus di circa 90 giorni. Sono vivaci…si becchettano, scherzano tra loro…sembra quasi si fanno i dispetti.
Siamo affascinati! Sono piccoli gioielli della natura…allevati dall’uomo!
Ma non finisce qui!!!
Dappertutto pullus a decina. Gabbioni pieni! Questo anno è stato prolifico per l’amico Riccardo. Contiamo più di 150 giovani. Siamo alla fine del mese di luglio e vediamo ancora una decina di coppie imbeccare i loro pullus…povere cardelline, pensiamo a voce alta! Sono allo stremo delle forze, qualcuna alla seconda covata e qualcuna addirittura alla terza. Ma ne la nostra fastidiosa presenza, ne la calura del pomeriggio “luglioso” di Potenza, le redimono dall’imbeccare i pullus pigolanti di fame. Riccardo, nonostante parli con noi e risponda cortesemente alle nostre domande, non sta un attimo fermo. Le scruta ad una ad una…chiamandole per nome: zoppicona… nerina! Per ognuna un amorevole sguardo, per ognuna un poco di semi freschi o una foglia di cicoria selvatica. C’è feeling fra Riccardo ed i suoi cardellini. Ce ne sarebbe per scrivere un libro!
Riccardo ci mostra, dopo i tanti pullus di Major, tra cui due stupendi Agata pastello, la novità di quest’anno: F1 di Major X tzchusii in mutazione bruna…ci appaiono subito molto belli. Pullus in ottima salute e dal carattere vivacissimo.
E’ la strada che intende percorrere Riccardo: selezionare un ceppo ibrido fra le due sottospecie, al fine di rafforzarne la salute e migliorarne il carattere. Siamo tutti d’accordo con lui…ci sembra la strada giusta.
Poi il suo amorevole sguardo si posa sui suoi pullus preferiti…una trentina di cardellini sardi, piccoli ed ossidatissimi mangiucchiano sulle foglie di cicoria selvatica. Il pomeriggio lascia strada alla sera…ed è tempo di tornare a casa!
Decliniamo il generoso invito a cena di Riccardo…domani il lavoro per alcuni di noi ( il nostro carissimo socio Girolamo, pasticciere) comincia alle quattro e la sera toglie tempo al sonno!
Ci avviamo verso casa, con il cuore sazio di tanta bellezza…e di tanta bravura ed umanità.
Grazie Riccardo… grazie per le cose belle che ci hai fatto vedere… per i tuoi modi gentili…per la tua bravura e per tutto quello che fai per il nostro Club.

- Back -