L'Aviaria
in Italia non esiste!
E' l'affermazione introduttiva del Prof. Alessandro Fioretti al Convegno
sull'Influenza Aviaria tenutosi il giorno 11 marzo scorso nella Sala Consiliare
del Comune di S.Sebastiano al Vesuvio.
Un'affermazione forte!!!...e ripetuta ancora una volta dal Prof. Fioretti
davanti ai sessanta allevatori presenti in religioso silenzio e pronti a
carpire dalle labbra di uno dei massimi esperti mondiali del problema Aviaria
notizie utili al comportamento da tenersi per combattere questa maledetta
"peste" che minaccia la propria passione ed anni e anni di lavoro!
Prologo della giornata.
Eppure quel giorno era cominciato nel peggiore dei modi...mi ero svegliato con
un terribile malditesta dopo una notte ricca di incubi e rotolamenti nel letto.
Un temporale alle sei del mattino ed un freddo autunnale più che di inizio
primavera, annunciavano una giornata niente di buono !
Beh! mi dissi se l'inizio è così...chissà il resto!
Un'occhiata rapida ai miei cardellini da poco alloggiati nelle nuove voliere
(non potevo scegliere periodo peggiore) e via sotto la doccia, sperando almeno
che il tempo migliorasse un pò!
Alle otto le prime telefonate di amici che desistevano a partecipare per
l'allagamento del garage o dell'allevamento, o per il traffico impossibile di
una città impazzita di un bestiale sabato temporaloso!
Mah! non ti perdere d'animo mi disse mia moglie allacciandomi il nodo alla
cravatta (non la porto mai e quindi non so farmi il nodo da solo!)
Peggio della mezza notte non può arrivare... pensai. Squilla il cellualare e
l'amico Sposito mi avvisava di un possibile ritardo del volo del dott.
Falaguasta e dopo poco il Sindaco di S.Sebastiano mi avvisava di non fare tardi
a cominciare i lavori, altrimenti per il concomitante inizio della campagna
elettorale non sarebbe potuto essere presente.
Iniziava così una giornata frenetica e densa di emozioni!
Alle dieci eravamo una trentina di persone, nella sala Consiliare ad aspettare
i relatori...tutti in ritardo per le avverse condizioni meterologiche, ma dopo
qualche minuto eccoli arrivare uno ad uno e finalmente si poteva dare inizio ai
lavori!
Relazione sul Convegno.
Come da programma alle dieci e qualche minuto (di ritardo)si cominciano i
lavori, per questo Convegno che risulterà denso di emozioni e altamente
soddisfacente dal punto di vista cognitivo.
-Nello Formisano introduce salutando i convenuti e presenta i relatori in
ordine di intervento, scusando il ritardo del Prof. Fioretti che arriverà verso
le 11,00 per motivi di traffico. Ringrazia il Sindaco e le autorità per la
gradita ospitalità ed i Presidenti delle due Associazioni organizzatrici V.
Cinquegrana (AONS) e A. Puzone (Aintac), senza le quali il Simposio non si
sarebbe mai potuto tenere. Interviene il Sindaco di S.Sebastiano al Vesuvio
-Dott. Silvio Carpio, che ringrazia gli ardimentosi convenuti, che sono voluti
essere presenti nonostante le inclementi condizioni atmosferiche. Ringrazia le
Associazioni organizzatrici per l'opera di divulgazione sulle problematiche
dell'Influenza Aviaria, che sono interessanti non solo agli allevatori, ma alla
popolazione intera. Si scusa che per motivi elettorali non può essere presente
ai lavori (proprio oggi inizia ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni
nazionali) e ribadisce la diponibilità ad ospitare nei propri locali qualsiasi
manifestazione ornitologica futura.Al termine del Suo intervento il Sindaco si
allontana, salutato da un lungo applauso.
Si dà dà la parola all'
-Avv. Antonio Sposito (Consiglirere Nazionale FOI), il quale porta i saluti del
Presidente Nazionale FOI Salvatore Cirmi, impossibilitato a partecipare per
precedenti impegni. Sposito ( che da Avvocato ha studiato le ultime normative
inerenti il Decreto del Ministro della Salute in materia di Influenza Aviaria)
relaziona sulle norme che regolano la conduzione di allevamenti domestici.
Rassicura gli allevatori presenti affermando che nessun divieto di allevamento
vige nei condomini e l'unica norma di rispettare è quella di un'accurata
pulizia e naturalmente una sensata attenzione agli animali selvatici,
evitandone il più possibile il contatto con gli uccelli allevati.al termine del
Suo intervento Sposito lascia la parola a
-Enrico Palescandolo, presidente del raggruppamento Ornitologico campano, il
quale ringrazia i convenuti del pubblico ed i relatori per la partecipazione a
questo Convegno dal Tema molto attuale e sentito.Ringrazia in modo particolare
il signor Formisano, non nuovo ad iniziative culturali, spronandolo a continuare
a fare "cultura", nonostante le critiche che spesso subisce.
Lascia la parola, alla fine del suo intervento, al
-Dott. Giampietro Falaguasta, farmacologo di Roma, nonchè Consiglirere Federale
FOI, il quale ringrazia gli organizzatori per il cortese invito e relazione
sulle norme igienico sanitarie, dettate dal buon senso, nella conduzone di un
allevamento amatoriale, raccomandandosi di utilizzare frequentemente il sapone
per detergere le mani dopo il contatto con gli animali e lavare frequentemente
attrezzature e pavimento del locale adibito ad allevamento con sali quatenari
d'ammonio (amuchina, candeggina, steramina).Il moderatore dà la parola al
-dott. Gennaro Ascione, veterinario, specializzato in patologie aviare, il
quale relaziona sulle ultime notizie riguardanti la morte di cigni avvenute in
varie regioni italiane: sono accadimenti assolutamente naturali, per una
popolazione avicola di divesi milioni di esemplari, la quale solo nel primo
anno di vita subisce perdite dovute naturalmente a questo virus.Infatti tutti i
soggetti di cigni ritrovati morti non superano un anno di vita!
Solo l'eco creato dalla stampa nazionale ha creato il caso "Aviaria
Cigni", per un fenomeno di mortalità naturale e che accade tutti gli anni
da diversi decenni.
Un fenomeno di selezione naturale del tutto ininfluente riguardo al vero
pericolo di pandemia aviaria di cui tanto parlano i mass-media!L'intervento del
dott. Ascione, concluso con un caloroso applauso lascia il posto (in attesa
dell'arrivo del Prof. Fioretti e del dott. A. Baiano) ad una piccola
pausa...con la consegna delle targhe di ringraziamento ai partecipanti, offerte
dall'AONS. Finalmente alle 11,15 arrivano il prof. Fioretti ed il dott. Baiano
per relazionare i convenuti sul tema principale del Convegno